Progetto Mongolia – ETS

Progetto Sanitario

– Progetto Mongolia ETS , non vuole sostituirsi in alcun modo al Ministero della Sanità della Mongolia , e al suo operato.

– Le missioni vogliono essere un aiuto, proporzionato alle nostre possibilità, a supporto delle Popolazioni Nomadi  ad EST, province di Sukhbaatar, Dornod, KHentii e ad OVEST , province  Govi-Altai e Khovd .

 

Qui di seguito trovate delle note, volutamente brevi, relative ai possibili programmi operativi per l’anno 2026.

I progetti presentati, sono ovviamente secondari alla capacità di raccolta e disponibilità fondi, e tale vincolo sarà determinante per qualsiasi decisione.

Progetto n.1

Dove :

Il primo progetto prevede una missione ad Ovest del paese, nella regione del Govi Altai, zona montuosa che parte da un altipiano di ca 1400 metri , per poi salire progressivamente.

Onde ridurre i tempi di percorrenza, in un possibile trasferimento su ruote, che richiederebbero un’intera giornata ,e per aumentare i gg lavorativi, si renderà necessario un trasferimento aereo interno fino ad Altai town.

Periodo: Primi gg del mese di settembre, mese in cui le temperature sono fredde, ma ancora accettabili.

Durata della missione : approssimativamente 23 gg ,

Tale destinazione è d’obbligo, avendo realizzato la scorsa missione, settembre 2025, ad Est, cancellando quella originariamente prevista ad Ovest.

Personale Previsto : n. 15 operatori; 2 medici Italiani 2 infermieri Italiani, 1 Cardiologa , 1 Pediatra, 1 Ginecologa, 1 Biologa , oltre a chi scrive , 3 autisti , 2 interpreti 1 cuoca.

Per avere un’idea del tipo di intervento, si rimanda alla voce Missioni, dove troverete la storia della missione da poco conclusa.

ROAD MAP 2026 Missione ad Ovest della Mongolia.

Partenza dall’Italia 1 Settembre 2026, arrivo in Mongolia 2 settembre 2026 .

E’ possibile un reimbarco il giorno stesso, con un volo nel pomeriggio, destinazione Altai .

Arrivo previsto verso le 20 ca, e qui pernottamento. Qualora fosse possibile ciò permetterebbe di guadagnare un giorno sulla tabella di marcia, che tradotto significa più tempo da dedicare alla nostra missione.

Il giorno successivo da Altai, ci muoveremo in senso orario raggiungendo i Villaggi indicati.

Le distanze fra villaggio e villaggio variano fra i 90 e i 190 km, Km che sembrano pochi, ma in realtà, in ragione delle strade sterrate , in alcuni casi molto accidentate, richiederanno molte ore di trasferimento.

1. Altai town .

2. Delger village

3. Chandmani village (Altai province)

4. Erdene village

5. Tsogt village (Bayan tooroit bag)

6. Tsogt village (Dalan bag)

7. Biger village

8. Khaliun village

9. Sharga village

10. Darvi village (Khovd province)

11. Chandmani village (Khovd province)

12. Khovd town

Arriveremo come ultima tappa a Khovd da dove rientreremo, con volo interno , il giorno 21 pomeriggio/sera, destinazione Ulan Baatar. Tutto ciò ci permetterà di avere una giornata libera, il giorno 22 settembre.

Questo è un programma di massima; la permanenza presso ciascun villaggio è ancora da determinare, in ragione della popolazione , dei potenziali pazienti da visitare …, così come è possibile che il numero di villaggi visitati possa essere ridotto , per concentrarci laddove c’è più bisogno.

N.B. è possibile che, per ragioni logistico organizzative, la missione possa variare , e possa avvenire in senso contrario/ antiorario, arrivo a Khovd , 2. Chandmani village e così via.

 

 

Progetto n. 2

Progetto Formaggio

Qualora possibile , verrà attivata la prima missione del cosiddetto “Progetto Formaggio” .

Il progetto ha l’obiettivo di portare un esperto casaro, presso le famiglie nomadi, per insegnare a produrre formaggio/i di qualità.

Quello attualmente prodotto in loco ,è particolarmente poco apprezzabile.

L’acquisizione di capacità relative alla trasformazione del latte, potrebbe essere una fonte di reddito non trascurabile, per le famiglie nomadi, con la speranza di frenare, almeno in parte il fenomeno di progressivo abbandono della attività di pastorizia.

Dove : Biluut Valley , Coordinate: 46958516,101999554 , provincia dell’ Uvurkhangai, valle localizzata nella parte centrale del paese.

A circa 480 Km dalla capitale U.B. , ma , per fortuna , raggiungibile attraverso approssimativamente 450 Km di strada asfaltata

Periodo : Fine Maggio 2026 , periodo in cui gli Yak cominciano a figliare ed il latte risulta essere disponibile presso le famiglie nomadi.

Durata della missione : 15/17 giorni

Personale Previsto: n.3/4 operatori ;1 Casaro, 1 Interprete,1 autista e chi scrive

Progetto n. 3

E’ sovrapponibile al progetto n.1 + progetto n.2 , a cui viene aggiunta una distribuzione farmaci presso i presidi ospedalieri visitati quest’anno, nella regione Est del paese , Sukhbataar, Dornod…

Durata della missione : 9 giorni

Periodo : Quarta settimana di Maggio , onde poi permettere di raggiungere U.B. per fine maggio, quando il Casaro giungerà dall’Italia, e proseguire quindi ,con lui, nella Biluut Valley, per attuare la prima missione Progetto Formaggio.

Personale Previsto: n. 2 operatori; 1 Autista, che sarà probabilmente il Ns. interlocutore locale, e chi scrive.

Progetto n. 4

Come programma n.1, ma con una missione sanitaria anche ad Est

Dove : Province del Sukhbataar, Dornod …

Prevede una missione ad Est del paese, area visitata lo scorso settembre .

Si renderà necessario un trasferimento carrabile , non più aereo, cosa che ridurrà sensibilmente i costi logistici .

Periodo: Le ultime 3 settimane del mese di maggio, (onde poi permettere di raggiungere U.B. e, con il Casaro arrivato dall’Italia, proseguire nella Biluut Valley, per attuare la prima missione Progetto Formaggi) mentre il personale sanitario rientra in Italia.

Durata della missione : approssimativamente 23 gg ,

Personale Previsto : n. 15 operatori; 2 medici Italiani 2 infermieri Italiani, 1 Cardiologa , 1 Pediatra, 1 Ginecologa, 1 Biologa , oltre a chi scrive , 3 autisti , 2 interpreti 1 cuoca

I villaggi da raggiungere saranno quelli visitati quest’anno con qualche possibile variazione, anche qui si terrà conto di possibili variazioni così da supportare attivamente e nel modo migliore gli allevatori nomadi.

Materiale da acquisire

Qui di seguito viene riportata una lista materiali da acquisire , ritenuti necessari per un buon funzionamento della/e missioni , materiali che , per la loro specificità, rimarranno alcuni anni a disposizione del personale.

Materiale da acquisire  (oltre a quello previsto , come dotazioni farmaci e presidi…, che sono già inclusi nelle stime di spesa) :

n.1 tablet di buona qualità, da abbinare all’ecografo portatile IQ3 Butterfly acquisito quest’anno.

L’IQ3 Butterfly , utilizzato durante la missione in concomitanza con un cellulare, si è rivelato estremamente performante , ma il cellulare, benché di ottima qualità , in considerazione delle dimensioni dello schermo, è risultato solo parzialmente idoneo ad ottimizzare la rappresentazione grafica delle immagini.

n.1 Ecografo ginecologico con sonda interna .

In questo ambito, a seconda della disponibilità economica, si valuterà se acquisire 1 ecografo di alta qualità (offerte Samsung e Mindray sono già pervenute e valutate),del costo approssimativo di ca 15.000 euro, oppure acquisire una singola sonda ginecologica interna, del costo stimato di ca 2.000 euro .

Prodotto cinese offerto in Mongolia, ma che apparentemente, non è in uso, ne in Mongolia, ne tantomeno è presente sul mercato italiano, di cui al momento non si hanno report .Stiamo cercando elementi sostanziali, per valutare la reale efficacia di quest’ultimo strumento.

Qualora avesse delle prestazioni di minima accettabili, si renderà necessario acquisire un secondo tablet per la presentazione grafica delle immagini, ma ci permetterebbe comunque di risparmiare una quantità considerevole di denaro, oltre 10.000 euro, che potrebbero essere utilizzati altrimenti.

n.1 Portatile , preferibilmente “rugged” , da portare in missione, onde permettere le registrazioni sanitarie , senza interferire con l’utilizzo del/i tablet , a supporto delle sessioni di formazione e , al termine della missione, potrebbe essere utilizzato in sede per il lavoro dell’associazione.

Le stime dei costi missione presentati in tabella, sono approssimativi , sono comprensivi dei costi di farmaci, presidi, biglietti aerei per il personale italiano e dei voli interni, costi trasporti interni, mezzi, carburante , cibo, pernottamenti , retribuzione dei Medici mongoli(4), degli autisti (3) e degli interpreti (2).

Tali costi sono basati su riscontri della appena conclusa missione a EST.

Per dare un’idea di massima ,il costo approssimativo di ogni operatore italiano in missione in Mongolia, si aggira fra i 3.500/4.000 euro.

Grazie per l’attenzione